Linguaggio in transito: diritto

Evoluzione e interpretazione della legge, fra certezza e incertezza del diritto
a cura di Riccardo Conte
(membro del Comitato scientifico di Mechrí)

Da alcuni decenni assistiamo a un tumultuoso succedersi di leggi in tutti i rami dell’ordinamento giuridico: da quello penale a quello civile, tributario, amministrativo… E oggi si stanno mutando anche le leggi costituzionali. Ma le leggi non vengono sostituite o modificate solo dal legislatore. Oggi l’ordinamento giuridico è la complessa risultante di una dialettica tra chi produce le norme, chi ne controlla la legittimità costituzionale e chi le interpreta nell’applicazione. L’interpretazione è infatti il fondamento del lavoro dell’operatore del diritto e il vecchio brocardo «in claris non fit interpretatio» è la sintesi di un grave errore logico. Questo è solo uno dei problemi che mettono in crisi la vetusta concezione, secondo la quale il giudice non deve interpretare le leggi ma solo applicarle, dovendosi limitare ad essere la bouche de la loi.
Di solito, inoltre, la legge interviene a regolare rapporti sociali che già rappresentano una nuova realtà. Nel periodo che intercorre fra l’emersione di nuovi rapporti o istanze sociali e l’introduzione di una disciplina legislativa, nel caso in cui nascano delle controversie, il giudice (civile, non quello penale) deve sempre poter decidere, pur in assenza di una normativa
ad hoc, applicando il criterio dell’analogia: il che rappresenta un’altra faccia dell’in-terpretazione. È solo in un secondo momento che il legislatore interviene con una nuova disciplina, spesso elaborandola sulla base degli orientamenti medio tempore espressi in giurisprudenza (non raramente contraddittori), in una valutazione che è legata ai rapporti tra le forze sociali: poiché le norme sono sempre la produzione di una lotta di classe, quali che siano queste classi (datori di lavoro/prestatori di lavoro; produttori/consumatori, ecc.). In questa complessità di rapporti istituzionali e sociali, nel succedersi vorticoso delle idee e dei costumi, il concetto di certezza del diritto è vieppiù una chimera.
La storia di alcune leggi socialmente rilevanti (ad es. la legge sulla fecondazione assistita, e quella sulle unioni civili ed i riflessi sulla
stepchild adoption), alla luce delle sentenze interpretative, come anche la storia di alcune norme (ad es. quella che puniva penalmente solo l’adulterio della donna), ci permetteranno di riflettere sulle trasformazioni della società e dei suoi linguaggi.

Calendario delle sessioni e contributo di partecipazione

Sabato 01/04/2017, ore 15.00-18.30
Sabato 08/04/2017, ore 15.00-18.30
Sabato 22/04/2017, ore 15.00-18.30

Materiali:
> Sessione 1 (01/04/2017)
> Sessione 2 (08/04/2017)
> Sessione 3 (22/04/2017)

> R. Conte, L’eredità di Beccaria (08.06.2018)