Linguaggi in transito: governo del fenomeno migratorio

Anime salve
a cura di Maurizio Molina
(Funzionario della Protezione/Sezione Legale, UNHCR)

«Mi sono visto di spalle che partivo»: questo verso, tratto dalla canzone Anime salve di Fabrizio De André (il cui titolo viene preso a prestito per il ciclo di incontri), può essere assunto come esergo e come sfondo di questo «Linguaggio in transito». Il governo del fenomeno migratorio, infatti, non riguarda solo la regolamentazione dei flussi e l’elaborazione di norme di convivenza, ma anche la complessa questione dell’identità personale, culturale, civile di chi «si vede» partire e di chi «è visto» arrivare. In discussione sono i termini stessi con cui, tradizionalmente, si sono intese le nozioni di identità e differenza, estraneità e appartenenza.
Le dinamiche migratorie rappresentano una delle questioni più complesse e problematiche nell’attuale clima politico, economico e sociale, sia a livello nazionale che europeo. I flussi migratori, peraltro, sono sempre più spesso di carattere misto, riguardano cioè diverse categorie di persone che, partite volontariamente o forzatamente dai rispettivi Paesi d’origine, si mescolano fra loro già durante il viaggio verso l’Europa, attraverso il Mediterraneo. I rifugiati possono essere definiti come «migranti involontari». Sono donne, uomini, bambine e bambini bisognosi di protezione perché costretti a lasciare i loro affetti e la loro terra a seguito di circostanze indipendenti dalla loro volontà. L’opinione pubblica, che spesso non fa distinzione tra rifugiati e immigrati, considera entrambi come una minaccia per l’equilibrio economico e sociale dei Paesi di approdo. Complice l’atteggiamento spesso allarmista dei
media, la «diversità» incarnata dall’«altro» viene intesa in un’acce-zione quasi sempre negativa. Ma quello che veramente è in gioco è la possibilità di elaborare una diversa nozione di cittadinanza e di adottare, nel merito, nuove leggi che siano in grado di rispondere in maniera efficace alle trasformazioni che attendono le generazioni future.
Il tema del governo del fenomeno migratorio verrà trattato a partire dall’analisi degli attuali flussi migratori, in particolare quelli che attraversano il Mediterraneo per giungere in Europa. Si esamineranno quindi le misure adottate dall’Unione Europea e dall’Italia per fare fronte a tali flussi. Come specifiche aree di interesse, in grado di testare la «maturità» della regolamentazione del fenomeno, verranno analizzate le politiche e le normative adottate nei confronti dei rifugiati e quelle relative alla cittadinanza.

Calendario delle sessioni e contributo di partecipazione

Sabato 28/01/2017, ore 15.00-18.30
Domenica 29/01/2017, ore 9.30-13.00
Sabato 18/02/2017, ore 15.00-18.30

Contributo di partecipazione con tessera Ordinaria:
– euro 60,00
– juniores (fino a 26 anni): euro 30,00

> Materiali preliminari
1. Francesco Albanese: Suggerimenti di lettura preliminari (7/1/2017)

> Materiali Sessione 1 (28/1/2017)
2. Slides sessione 1
3. Manuale Praesidium
4. Frontex: Risk Analysis 2016
5. Dead missing 2016
6. Global Migration 2015
7. IOM Migrant’s study 2016
8. Migration Report 2015
9. Migrazione area mediterranea
10. Boat migration across the Central Mediterranean
11. Scheda Dossier 2016
12. UNHCR Global Trends

> Materiali Sessione 2 (29/1/2017)
13. Slides sessione 2

> Materiali Sessione 3 (18/2/2017)
14. Slides sessione 3A, 3B