Seminario delle arti dinamiche

IL FILO DELLA GHIRLANDA O L’ARTE DEL COMPORRE
a cura di Florinda Cambria

PRESENTAZIONE
La non ovvia nozione di «arte dinamica», prima che indicare l’ambito disciplinare entro cui il secondo Seminario permanente di Mechrí si muove, costituisce l’oggetto della sua interrogazione fondamentale. Alla luce del cammino svolto nelle precedenti edizioni del Seminario, intendiamo qui per «arte dinamica» ogni pratica conoscitiva che operi mediante composizione di differenze, che intrecci elementi di per sé inerti facendone un tutto organico dotato di efficacia performativa. In questo senso, le arti dinamiche non producono anzitutto «opere», ma particolari forme di esperienza della relazione fra le parti e il tutto.

Il Seminario prenderà le mosse da questa prima definizione orientativa e cercherà di fare chiarezza sulla concreta operazione del comporre, del porre insieme ciò che è separato, indagando anzitutto le condizioni di emergenza di ciò che chiamiamo un «frammento». La parola «frammento», in generale, indica la porzione di un intero che si presenta ampiamente corrotto o lacunoso, o che non si presenta affatto, ma la cui esistenza è presupposta o evocata da quella del frammento medesimo. Il Seminario guarderà a questo ambiguo legame tra il frammento e l’intero come a una relazione di natura eminentemente simbolica, che descrive la struttura stessa della percezione (come ha mostrato Merleau-Ponty). Si esamineranno in questa prospettiva le principali tesi relative al movimento espressivo e al montaggio messe a punto da alcuni protagonisti dell’avanguardia teatrale e cinematografica russa, in particolare Vsevolod E. Mejerchol’d e Sergej M. Ejzenstejn. La presentazione di queste tecniche avrà tuttavia una funzione puramente esemplificativa e non sarà fine a se stessa; costituirà invece l’occasione per una indagine di più ampio respiro sulla sapienza del comporre, tenendo desta l’attenzione alla questione centrale dell’intero Seminario: qual è il «supporto» del montaggio? quale il suo «soggetto»? qual è il continuum che rende possibile tanto la scomposizione quanto la ricomposizione «ad arte» di frammenti e sequenze? quale il loro mobile punto di giuntura?

 

Brogliacci:

  1. Brogliaccio del 28/10/2017
  2. Brogliaccio del 18/11/2017
  3. Brogliaccio del 16/12/2017
  4. 20/01/2018
  5. Brogliaccio del 17.02.2018
  6. Brogliaccio del 17/03/2018
  7. Brogliaccio del 21/04/2018
    7bis: F. Albanese: Macchine, immagini: la vita. Un percorso in sorvolo sull’Ottocento (appunti di lavoro)
  8. Brogliaccio del 19/05/2018

Materiali:

  1. 28/10/2017
    1.1 Il Sutra della Ghirlanda
    1.2 Antonin Artaud, Autour d’une mère
    1.3 Parentesi Transiberiana
    1.4 Immagini della Transiberiana
    1.5 Parentesi simultaneista
    1.6 Immagini di Delunay e del Simultaneismo
  2. 18/11/2017
    2.1 G. Craig, l’attore e la Supermarionetta
    2.2 Figure di decorazioni grottesche
    2.3 Jacques Callot: figure grottesche
  3.  16/12/2017
    3.1 L’industria del cinema sovietico negli anni Venti
    3.2 Bordwell-Thompson, Storia dei cinema e dei film, Cap_6
    3.3 F. Cambria, Pedagogia in azione. Il teatro politico di Bertolt Brecht
    3.4 Tecnica, in Encilopedia Treccani Cinema
    3.5 Toshusai Sharaku
    3.6 S. Ejzenštein, La nascita del montaggio
  4. 20/01/2018
  5. 17.02.2018
    5.1 S. Ejzenstejn, La quarta dimensione nel cinema
    5.2 E. Meazza, Brevi note sulla quarta dimensione
  6. 17/03/2018
    6.1 Ligeti, Atmosphère con grafico
    6.2 Partitura Aleksandr Nevskij
    6.3 Pitture su rotolo disteso
    6.4 El Greco, Tempesta su Toledo
    6.5 Linee della bellezza
    6.6 Nodi vinciani
    6.7 Leonardo, Sala delle Asse
    6.8 R. Balistrieri, Olì olì olà
    6.9 R. Balistreri, Cummari Nina cummari Vicenza
  7. 21/04/2018
    7.1 G. Ligeti, Lux aeterna
    7bis: 22/04/2018 (sessione integrativa a cura di Francesco Albanese)
    1. Fenachistiscopio, 1833
    2. Zootropio
    3. Janssen, passaggio di Venere davanti al Sole
    4. Muybridge, sequenza cavallo
    5. Fratelli Lumiere, Arrivo del treno
    6. Possessed, scena treno
    7. Frank Gilbreth, film
    8. Edwin Porter, film (l’ultima scena)
    9. Ottobre, scena mitragliatrice
    10. Presentazione
    11. De Chirico
    12. Fumetto
  8. 19/05/2018
    8.1 C. Sini, Inizio, p. 217
    8.2 A. Artaud, il teatro alchimistico
    8.3 A. Artaud, Per farla finita col giudizio di dio
    8.4 Bal Musette: Bal Musette Mix 1910-1930;  Bals musette de l’été; Bal musette in balera.
    8.5 Francis Poulenc, Un embarquement pour Cythère (valse musette pour deux pianos), 1951, versione A, versione B.

Registrazioni:

  1. 28/10/2017: prima parte (mancano i primi 28 minuti) – seconda parte
  2. 18/11/2017: prima parteseconda parte
  3. 16/12/2017: prima parteseconda parte
  4. 20/01/2018: prima parteseconda parte
  5. 17/02/2018: prima parte – seconda parte
  6. 17/03/2018: prima parteseconda parte
  7. 21/04/2018: prima parte – seconda parte
    7 bis: 22/04/2018: prima parteseconda parte (sessione integrativa a cura di Francesco Albanese)
  8. 19/05/2018: prima parteseconda parte

Germogli

1. Marcello Venturino: FAR RISUONARE L’INTERO NELLA PARTE (1/11/2017)
2. Florinda Cambria: RISPOSTA A MARCELLO VENTURINO (12/11/2017)
3. Egidio Meazza: BREVE NOTA SU ANTIFONE SOFISTA (16/11/2017)
4. Egidio Meazza: HEIDEGGER: LA QUARTA DIMENSIONE DEL TEMPO (3 marzo 2018)
5. Egidio Meazza: DOPO UN ANNO (24 maggio 2018)