Anno sociale 2018-2019

-> Linguaggi in transito

Evoluzione umana, nell’intreccio tra paleoantropologia e auto-bio-grafia.

Il campo di ricerca sull’Evoluzione umana ricostruisce la storia che conduce agli umani moderni, intrecciando molteplici discipline come paleontologia, biologia molecolare, paleo-ecologia e climatologia. Nuove scoperte e tecniche di analisi stanno demolendo vecchie visioni antropocentriche: l’evoluzione non è lineare, il comportamento simbolico non è esclusivo di Homo sapiens, e le prime pitture rupestri non nacquero necessariamente in Europa. Il ciclo si aprirà con una lezione introduttiva di Telmo Pievani (Università di Padova). Seguiranno incontri tematici su bipedismo, intelligenza tecnica, ruolo dei fattori ambientali e comportamenti simbolici. Un dibattito vedrà protagonisti Manuela Monti (IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia) e Carlo Alberto Redi (Università di Pavia). Gli incontri intendono collegare ricerca scientifica e riflessione filosofica, problematizzando anche l’approccio degli scienziati. L’obiettivo è creare uno spazio comune, critico e consapevole, tra scienza e filosofia.

    Sessioni

  • -> 1. Evoluzione e darwinismo

    La sessione introduce il tema dell’evoluzione umana con riferimenti a filosofi e biologi come Charles Darwin, Carlo Alberto Redi, Giuseppe Testa, Telmo Pievani e John Dewey. Si analizza la teoria darwiniana, la sua rivoluzione scientifica e filosofica, la selezione naturale, la lotta per l’esistenza e la complessità ecologica, ponendo l’accento sulla transdisciplinarità tra scienza e filosofia.

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    Materiali prima sessione

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  • -> 2. Complessità dell’evoluzione umana

    La sessione tratta l’evoluzione umana come un processo ramificato e plurale, sfatando modelli lineari tradizionali. Si citano autori come Carlo Orbetto e Cavalli Sforza. Emergono temi chiave quali ibridazioni tra specie umane (Pavo), coexistence di diverse specie fino a 40-50 mila anni fa, migrazioni e adattamenti climatici. Vengono approfondite scoperte su Homo floresiensis, Homo naledi, Neandertal e Denisovani, evidenziando l’evoluzione cerebrale non lineare e l’intelligenza simbolica condivisa.

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    Materiali seconda sessione

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  • -> 3. Evoluzione, contingenza e bipedismo

    La sessione affronta l’evoluzione umana attraverso una prospettiva multidisciplinare, citando autori come Stephen Jay Gould, Telmo Pievani, Henry Guy, Friedrich Nietzsche e Charles Darwin. Viene discusso il ruolo della contingenza storica, la complessità dei fossili di Burgess e l’origine del bipedismo, enfatizzando la distinzione tra adattamento ed exaptation. La visione lineare del progresso evolutivo è criticata, sottolineando la dinamicità e l’incertezza delle ricostruzioni filogenetiche.

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    Materiali terza sessione

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  • -> 4. Evoluzione, epigenetica e genomica sociale

    La sessione affronta l’evoluzione umana come processo complesso e bidirezionale, dove innovazioni culturali come la domesticazione del fuoco influenzano la biologia umana, integrando genetica ed epigenetica. Viene introdotto il concetto di genomica sociale, che studia come ambiente, società e comportamento modificano l’espressione genica e si trasmettano generazionalmente. Tra gli autori citati figurano Wright, Agurán, Carlo Alberto Redi, Manuela Monti, Telmo Pievani e Giorgio Agamben.

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    Materiali quarta sessione

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  • -> 5. Evoluzione, epigenetica e simbolismo

    La sessione tratta i processi epigenetici e la loro influenza sull’evoluzione, distinguendoli dal lamarchismo classico, con contributi di Monti, Redi e Loison. Si approfondisce il ruolo dell’ambiente, della plasticità fenotipica e della costruzione di nicchia nel darwinismo esteso. Si analizza l’evoluzione multilivello e la complessità dei processi evolutivi, con riferimenti a Eldredge, Pievani, Sini, Cambria e Nietzsche. Infine, si esplora l’origine del comportamento simbolico umano, con focus su Neandertal e le prime manifestazioni artistiche e linguistiche.

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    Materiali quinta sessione

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Andrea Parravicini

Andrea Parravicini

Direttivo di Mechrí: Consigliere Docente di Filosofia delle Pratiche all’Università degli Studi di Milano