Anno sociale 2026-2027: Oikonomie. Figure e destini dell’economico

IL PUNTO

Quali pratiche orientano le forme del nostro aver casa (oikos), del nostro abitare e coabitare i piccoli e grandi spazi della quotidiana vita individuale e collettiva? Quali dinamiche determinano poteri e impotenze di cui tali spazi sono espressione? Queste sono solo alcune delle domande soggiacenti al tema che guida le attività culturali di Mechrí nel 2026-2027: OIKONOMIE. FIGURE E DESTINI DELL’ECONOMICO. In gioco ci sono processi che hanno a che fare con la dimensione economica della vita e del “viver bene”: la produzione e la riproduzione sociale, il lavoro, i resti, il dono, il danaro, lo scambio simbolico etc. L’approccio transdisciplinare a questi temi mira a sondare i presupposti impliciti delle teorie economiche standard, sulle quali poggiano i diversi orientamenti di una disciplina scientifica oggi quanto mai complessa e articolata in diversi ambiti di studio. Essi sono però accomunati, per lo più, da una preliminare teoria della scelta individuale e da una deriva formalizzante e matematizzante dei saperi, connessa a processi di desomatizzazione che hanno effetti pervasivi sul nesso economia-vita vivente.

Oltre ai due Seminari permanenti, di Filosofia (Trovar casa. Luoghi e confini dell’economico) e delle Arti dinamiche (Proficuità, arte dell’insolvenza), il luogo preposto all’approfondimento tematico sono i Linguaggi in transito (Forme e prassi dell’economico nella società contemporanea: monete, finanza, beni pubblici). Tre esperti di storia, teorie e pratiche economiche ci aiuteranno a comprendere entro quali orizzonti si muovano le attuali concezioni e operazioni che regolano il possibile e l’impossibile della vita sulla Terra. A questi cicli di incontri si intrecciano i Ricanti, che evocano linee di continuità fra il tema dell’anno in corso e quelli precedenti; le Letture del mercoledì, che danno voce ai lessici plurali dell’economico, ispirandosi a una Bibliografia tematica preliminarmente condivisa e scaricabile dal sito www.mechri.it; i Percorsi, che perlustrano aree limitrofe, spazi tangenti e vie di ingresso al tema dell’anno.

I due Seminari permanenti e il Crocevia dei linguaggi che corona il programma dell’anno si svolgeranno, come d’abitudine, in modalità “mista”: si potrà partecipare in presenza nella sede di via Spoleto 4, a turni di max. 40 persone (previa prenotazione on line), e sarà sempre garantita la possibilità di partecipare a distanza tramite collegamento su piattaforma elettronica. Si svolgeranno solo in modalità streaming (ovvero esclusivamente “da remoto”) tutte le altre attività del Programma. Esso potrà essere integrato da appuntamenti fuori calendario che arricchiranno ulteriormente la proposta culturale del 2026-2027, sia ricorrendo al canale Youtube di Mechrí (come per la rubrica Intrecci, che da anni documenta, mediante videoregistrazioni, il dialogo tra figure e temi emergenti dai lavori pregressi e in corso; oppure per la rubrica interamente dedicata alla rivista «Magazzini Mechrí»), sia riunendoci in sede per condividere momenti di riflessione proposti dai Soci stessi (ad esempio per aggiornarci reciprocamente sugli sviluppi delle attività laboratoriali), sia convocandoci, in occasioni particolari, presso sedi ospitanti per pubblici simposi.

Florinda Cambria
(Presidente di Mechrí)

Attività 2026-2027