La sessione affronta la didattica musicale, soprattutto nel contesto della musica antica e degli strumenti storici, con particolare attenzione alle difficoltà della didattica a distanza. Il maestro Franco Pavan riflette sull’importanza della memoria, dell’immaginazione e dei sistemi mnemonici nella formazione musicale, citando autori e figure come Giordano Bruno, Guillaume de Machaut, Robert Flood, Ludovico da Fogliano, Francesco Gasparini e Mozart. Viene sottolineata la differenza tra metodi antichi e moderni, evidenziando l’uso di immagini e pratiche mentali per la composizione e l’esecuzione musicale.
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