mercoledì,
-> Letture del mercoledì
Geografie della forza, dalla terra all’etere
a cura di
Florinda CambriaRiccardo Conte
Il saggio del 1942 di Carl Schmitt intitolato Terra e mare (trad. it. Adelphi, Milano 2002) fa della polarità terra/mare il fulcro di quella «rivoluzione spaziale planetaria» da cui è nato il nomos dell’Europa moderna. L’implicita «cosmografia» oppositiva proposta da Schmitt anticipa quella che sarà la tesi centrale della sua opera più nota, Il nomos della terra (1950): che gli ordinamenti politico-giuridici si radicano in una dimensione eminentemente spaziale. Se le potenze marittime hanno scalzato quelle terrestri, se il diritto internazionale ha scalzato quello nazionale, come pensare i rapporti di forza nell’epoca delle nuove potenze dell’aria – e dell’etere?
-> Scopri Letture del mercoledìSei già socio di Mechrí? Effettua il login
per accedere ai contenuti.
Non sei ancora socio? clicca qui.
Non sei ancora socio di Mechrí?
Invia la tua richiesta di iscrizione.
Per partecipare alle attività di Mechrí occorre acquisire la tessera annuale, compilando l’apposito modulo e versando la quota associativa mediante pagamento online. In alternativa, per effettuare di persona l’iscrizione e il versamento della quota associativa (esclusivamente in contanti) presso la sede di Mechrí in via Spoleto 4 a Milano, è possibile richiedere un appuntamento scrivendo all’indirizzo e-mail mechrinfo@gmail.com.