Anno sociale 2020-2021
-> Seminario delle arti dinamiche
Qui e là: l’ornamento o l’arte del frammezzo
a cura di
Florinda CambriaTommaso Di Dio
L’arte dell’ornamento è stata a lungo relegata alla periferia del sistema delle arti occidentali. Ritenuta incapace di rappresentare di volta in volta il cuore più selvaggio o le vette più razionalistiche del ’900, ci appare oggi custodire un segreto a lungo dimenticato, un mestiere sapiente, una forza capace di far tremare le figure: l’arte invisibile e materiale di legare e separare, di segnare luoghi, vicinanze e distanze, tracciando e rintracciando ogni volta lo spazio e la potenza dell’agire simbolico.
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-> 1 – Arte, memoria e spazio
La sessione affronta il tema del “qui e là” come spazio dinamico e compositivo, esplorando la memoria, la danza e la conoscenza in una dimensione transdisciplinare. Si rifà a Leopardi, Husserl, Sini, René Daumal, Antonella Nedda, Antonin Artaud, e la tradizione hindù con Atman, evidenziando il ruolo dell’arte come mediazione tra presenza e assenza, tra singolarità e molteplicità. Tommaso Di Dio e l’autrice conducono un percorso che unisce filosofia, poesia, e pratica artistica.
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-> 2 – Ornamento: limiti e struttura
La sessione affronta il tema dell’ornamento analizzandone le radici etimologiche e il rapporto dialettico con il decoro e la struttura, citando autori come Vitruvio, Cesare Brandi e Carlo Ossini. Si esplorano termini affini quali orlo, lembo, limbo e ornia, evidenziando la duplice natura dell’ornamento come supplemento e limite, nonché la sua relazione con la figura, il senso e il supporto. La riflessione spazia dalla tradizione classica all’interpretazione moderna, sottolineando la complessità filosofica e tecnica dell’ornamento.
Materiali
2.0 Riferimenti bibliografici seconda sessione
Scarica2.1 Tra le parole – Ornia
Scarica2.2 Tra le parole – Orlo
Scarica2.3 Tra le parole – Lembo e Limbo
Scarica2.4 Tra le parole – Aura
Scarica2.5 Nec nec – M. Carboni, L’ornamentale, pp. 145-151
Scarica2.6 Et et – Mausoleo di Bukhara
Scarica2.7 Et et – Muqarnas
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-> 3 – Ornamento, arte, modernità
La sessione affronta il tema complesso e paradossale dell’ornamento, esplorandone la natura sfuggente e la sua relazione con arte, funzione e società. Si richiamano gli insegnamenti di Florinda Cambria e Massimo Carboni, evidenziando la duplice valenza morale e decorativa dell’ornamento nella cultura occidentale, e si analizzano le tensioni tra industrializzazione e artigianato ornamentale. Vengono citati autori come Simmel, Darwin, e artisti come Gustav Klimt, Takeshi Murakami, Tobias Rehberger e Gheorghe Pardo.
Materiali
3.1 Due brani di Lucrezio e Tasso
Scarica3.2 Il Palazzo della Secessione
Scarica3.3 Alcune pagine da “Ver Sacrum”, 1898
Scarica3.4 Gustav Klimt, Il faggeto, 1903; stampe Ise Katagami
Scarica3.5 Jorge Pardo, Project, 2000
Scarica3.6 Tobias Rehberger, Fare mondi, 2009; Norman WIkins, Razzle Dazzle
Scarica3.7 Abbott Handerson Thayer, esempi di camouflage
Scarica3.8 Takeshi Murakami, Superflat, 2003-2013
Scarica3.9 Esempi di “kawaii”
Scarica3.10 da Franz Boas, Arte primitiva, 1927
Scarica3.11 Armi e ornamento: il cimiero
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-> 4 – Ornamento, aura e ripetizione
La sessione affronta la complessa riflessione sull’ornamento, partendo dagli insegnamenti di Carlosini e Simmel, con riferimenti a Tommaso Di Dio e Carlo Sini. Si discute la funzione anfibia della cornice come simultanea separazione e connessione, e l’ornamento come «materializzazione al limite» tra aura e figura. Il seminario esplora inoltre il legame ornamentale con tecnica, emozione, guerra, erotismo e capitalismo industriale, evidenziando l’ornamento come processo di differenziazione, ripetizione e trasformazione culturale.
Materiali
4.1 C. Sini, Il sapere dei segni, Jaca Book, 2019, p. 14 (L’aura e la figura)
Scarica4.2 G. Simmel, La favola del colore
Scarica4.3 U. Boccioni, Stati d’animo (1911-1912)
Scarica4.4 Tappeti e tappezzerie per “restare” (Link)
Scarica4.5 Talkin Heads, Once in a Lifetime (trad. it.)
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-> 5 – Lavoro al margine
La sessione affronta il concetto di “lavorare al margine” come riflessione sull’ornamento e la cornice nel discorso e nell’arte, partendo dalle idee di Florinda Cambria, che enfatizza il margine come spazio di oscillazione, addio e trasgressione. Vengono citati autori come Georg Simmel, Mario Luzi, Cesare Brandi, Friedrich Nietzsche, Manuel Tesauro e Gian Lorenzo Bernini. Si esplora il ruolo della metafora come ornamento per eccellenza e strumento conoscitivo, capace di unire elementi remoti e di rivelare la natura illusoria del linguaggio.
Materiali
5.1 F. Cambria, Comporre
Scarica5.2 Immagini dalle opere di Giorgio Morandi
Scarica5.3 Mostri, ibridi ai margini dei manoscritti e L’ultimo borgo, poesia di Giorgio Caproni da Il franco cacciatore (1982)
Scarica5.4 Frontespizio de Il cannocchiale aristotelico di E. Tesauro e busto di Luigi XIV (1665) di G.L. Bernini
Scarica5.5 Alcune opere architettoniche di G. Semper
Scarica5.6 Immagini da Legarsi alla montagna (1981) di Maria Lai
Scarica5.7 Legare Collegare (1981), documentario di Tonino Casula
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-> 6 – Ornamento: oltre la dicotomia
La sessione esplora il tema dell’ornamento come fenomeno complesso e metaforico, superando la tradizionale dicotomia vero-falso radicata nella retorica occidentale. Si citano i contributi di Franco Pavan, Tommaso Di Dio, René Daumal e Ananda Komaraswamy. Pavan riflette sul concerto berlinese in sala vuota, mentre Daumal e Komaraswamy offrono un’interpretazione dell’ornamento nella tradizione hindu come nutrimento e potenziamento, e il nastro come metafora del segno. Viene infine richiamata l’ornamentazione aniconica islamica e il suo ruolo nel figurare l’irraffigurabile.
Materiali
6.1 Berliner Philharmoniker 2020 (Link)
Scarica6.2 Franco Pavan, Concerto-Concerti
Scarica6.3 Rothko Chapel (esterno con obelisco di Newman)
Scarica6.4 Rothko Chapel (prospetto)
Scarica6.5 Rothko Chapel (sezione)
Scarica6.6 Rothko Chapel (diagramma)
Scarica6.7 Rothko Chapel (diaframma)
Scarica6.8 Rothko Chapel (trittico)
Scarica6.9 Rothko Chapel (la linea sei tu)
Scarica6.10 Battistero di San Giovanni a Firenze (Zodiaco)
Scarica6.11 Battistero di San Giovanni a Firenze (scritta palindroma)
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-> 7 – Ornamento e immanenza
La sessione affronta il tema dell’ornamento come segno di emozione e permanenza, esplorando la dicotomia tra verità e menzogna nel discorso apofantico, citando Aristotele e Bloch. Si discute l’ornamento nelle tradizioni Hindu e aniconiche, evidenziando una funzione non decorativa ma vitale. Si introduce la “terza via” non gerarchica, approfondita attraverso l’analisi della Cappella Roscoe, con riferimenti a Alessandro Carrera e San Giovanni della Croce, per superare il dualismo superficie-profondità.
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-> 8 – Immersione e battesimo
La sessione esplora il tema dell’immersione, intrecciandolo con il battesimo e le arti dinamiche, riflettendo su trasformazione, colore e ritualità. Attraverso riferimenti a Florinda Cambria, Platone, Antonella Anedda, Giovanni Battista ed Everett Ferguson, si indaga il significato simbolico e rituale dell’immersione come gesto di trasformazione, tempra e rinascita, in un contesto che unisce mito, arte, filosofia e pratica religiosa, intrecciandosi con l’esperienza contemporanea.
Materiali
8.1 Walt Whitman, Song of the broad-axe
Scarica8.2 Antonella Anedda, Vedo dal buio
Scarica8.3 Platone, la definizione di coraggio, da Repubblica
Scarica8.4 Bagni ebraici: Siracusa (XIV sec.), Spira (XI sec.)
Scarica8.5 Scena di un battesimo, Catacombe di S. Callisto, Roma
Scarica8.6 Il battesimo di Gesù, da Il vangelo secondo Matteo di P.P. Pasolini
Vai a8.7 Piero Della Francesca, Il battesimo di Gesù (1440-1460)
Scarica8.8 Il battistero di Parma di Benedetto Antelami
Scarica8.9 Mario Luzi, Fiume da Fiume, da Per il battesimo dei nostri frammenti (1984)
Scarica8.10 James Turrell: Mendota Hotel, Pleiades, Skyspaces Austin, Twilight epiphany
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Sessioni
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1. Mario Alfieri, Balconi in linee spezzate
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2. Giovanni Peduto, Pubblicità. Ornamento?
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3. Florinda Cambria, Riscontro ad Alfieri e Peduto
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4. Matteo F. Ponti, L’haiku
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5. Tommaso Di Dio, Risposta a Matteo F. Ponti
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6. Mario Alfieri, La necessità del superfluo
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7. Carlo Milazzo, L’orsacchiotto di Di Dio
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8. Gianfranco Gavianu, Ambiguità e fecondità dell’ornamento
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9. Tommaso Di Dio, Risposta a Mario Alfieri (La necessità del superfluo)
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10. Matteo F. Ponti, Ospite dell’ospite
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11. Tommaso Di Dio, Risposta a Carlo Milazzo (L’orsacchiotto di Di Dio)
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12. Egidio Meazza, Hegel: l’arte classica