Anno sociale 2019-2020
-> Incontri
Conoscersi e riconoscersi tra le discipline
a cura di
Comitato scientifico
I protagonisti degli Incontri che periodicamente scandiscono i seminari e le attività laboratoriali di Mechrí, sebbene esterni al gruppo dei Soci, sono figure che condividono gli intenti formativi e lo stile transdisciplinare dell’Associazione. In modo apertamente autobiografico, gli ospiti vengono invitati a condividere i moventi e i progetti, le premesse e le promesse delle loro pratiche di vita nella conoscenza, declinandoli al presente. Ogni Incontro è così la traccia di una vicinanza e l’occasione di un reciproco riconoscimento nella differenza.
-
-> 1. Il suono e la materia, lo spazio e la voce
La sessione esplora il suono oltre la musica convenzionale, approfondendo le sue radici cosmiche e spirituali, partendo dalla sapienza indiana e passando attraverso la musica medievale europea. Si cita Luca Francesconi per il concetto di “suono storico” e la sua critica alla fissità musicale occidentale. Vengono inoltre menzionati filosofi come Wittgenstein e autori come Franco Pavan, sottolineando la relazione tra suono, corpo e comunità. L’attenzione si concentra su Perotino e Guillaume de Machaut, protagonisti dell’Ars Antiqua e Ars Nova.
-
-> 2. Incontro con Fernando Zalamea
Matematico e filosofo, intellettuale dalla cultura esemplarmente transdisciplinare, Fernando Zalamea insegna Matematica a Bogotà, nell’Università Nazionale della Colombia. Attraverso i suoi studi sulla logica e la matematica contemporanea (con particolare riferimento ad Alexander Grothendieck, di cui è tra i massimi conoscitori), ha elaborato la proposta di una «filosofia sintetica» capace di superare gli steccati posti dagli approcci analitici, scientisti e naturalistici, nonché la distinzione di principio fra scienze dello spirito e scienze della natura. Nel 2017 ha condotto a Mechrí il ciclo di incontri Linguaggi in transito: Matematica, sul tema Tecniche e idee della matematica contemporanea per lo sviluppo attuale della filosofia. L’incontro è stato un’occasione preziosa per rimeditare e discutere alcune delle «mappe di pensiero» con cui il professor Zalamea ha introdotto nel nostro Laboratorio le teorie più avanzate della matematica contemporanea in quanto sapere ritmico e dinamico.
-
-> 3. Incontro con Mario Biagini, Agnieska Kazimierska, Felicita Marcelli
Allievo di Jerzy Grotowski negli anni della sua ricerca più matura nell’ambito dell’Arte come Veicolo, Mario Biagini è Direttore associato del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards dove, dal 2007, guida il gruppo di Open Program. Formato da attori di diverse nazionalità e culture, il gruppo indaga l’intreccio fra l’aspetto più intimo del lavoro nell’ambito delle arti performative e la dimensione relazionale e di incontro che è una radice (spesso dimenticata) della pratica teatrale. Approfondendo il lavoro su canti della tradizione afro-americana e afro-ispanica, Open Program svolge il proprio lavoro tra Europa, America e Asia a contatto con comunità e individui non necessariamente appartenenti al mondo del teatro, spesso in contesti non convenzionali, superando barriere sociali, politiche e culturali. Nel corso dell’incontro Biagini dialoga con i Soci insieme ad Agnieska Kazimierska e a Felicita Marcelli, membri di Open Program fin dalla sua nascita.
Sessioni
-
1. Il suono e la materia, lo spazio e la voce - Viglione, Il pipistrello e il mondo che risuona.
-
2. Il suono e la materia, lo spazio e la voce - Sini, Risposta a Viglione
-
3. Il suono e la materia, lo spazio e la voce - Buono, Se il Signore non costruisce la casa
-
4. Il suono e la materia, lo spazio e la voce - Pavan, Note in margine al testo di Viglione (Il pipistrello e il mondo che risuona)
-
5. Incontro con Mario Biagini, Agnieska Kazimierska, Felicita Marcelli - Brocca, Atto performativo e atto maieutico
-
6. Incontro con Mario Biagini, Agnieska Kazimierska, Felicita Marcelli - Aquino, Per Felicita