Anno sociale 2018-2019
-> Seminario delle arti dinamiche
Prolegomeni alla ricomposizione del corpo di orfeo. Disgregazione, ricomposizione, evoluzione: la poesia dal 1970 ad oggi.
a cura di
Tommaso Di Dio
La poesia cerca ciò che manca e prepara il suo arrivo, ma oggi appare frammentata e lacerata da divergenze insanabili. Il nostro tempo ha portato al parossismo le distanze tra i poeti, rendendo la poesia un campo di rovine, incapace di guidare l’umano verso una vita sapiente. Il Seminario propone di costruire una mappa sincronica delle forze poetiche attuali, confrontandole con la tradizione degli ultimi cinquant’anni. L’obiettivo è ritrovare legami tra testi e scoprire ciò che ancora genera trasformazione. Ogni sessione sarà guidata da una domanda e una selezione di testi poetici italiani. Si cercherà di ricomporre simbolicamente il corpo di Orfeo e rinnovare la funzione civile della poesia.
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-> 1. Il celeste e i resti
La sessione esplora il rapporto tra poesia, memoria e resti culturali, riflettendo sul lavoro di Cy Twombly, Ugo Foscolo e Cristina Campo. Twombly rappresenta un’archeologia del segno, Foscolo evidenzia la poesia come attenzione e dialogo con i resti, mentre Campo definisce la poesia come arte dell’attenzione. Viene inoltre presentato un rito malgascio di doppia sepoltura per riflettere sulla gestione dei resti e sull’oblio. Citati: Twombly, Foscolo, Campo, Charles Olson, Agamben, Barthes, Nancy, Cristina Campo, David Graeber.
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-> 2. Poesia, rito e memoria
La sessione esplora la natura dinamica della poesia attraverso l’interpretazione di testi di Montale, Pasolini e Bertolucci, soffermandosi sul concetto di “esecuzione” poetica come processo vivo che trasforma il testo, evocando stupore e significati impliciti. Si cita Ananda Vardhana per la distinzione tra senso esplicito e implicito. Inoltre, si analizzano le tavole eugubine, testi rituali umbri antichi studiati da Giacomo Devoto, per riflettere sul rapporto tra parola, rito e presenza nel mondo antico, collegando poesia e ritualità sacra.
Materiali
2.1 Dhvanyāloka, Anandavardana
Scarica2.2 L’accumulatore informatico
Scarica2.3 Le tavole di Gubbio
Scarica2.4 Due poesie di Rainer Maria Rilke
Scarica2.5 Pier Paolo Pasolini\Lotta continua: 12 dicembre
Vai a2.6 Lapidi Giuseppe Pinelli
Scarica2.7a Poesie di Pasolini: seconda parte
Scarica2.7b. Poesie di Pasolini: terza parte
Scarica2.8 Poesia di Montale: seconda parte
Scarica2.9 Jerzy Grotowskij, L’azione letterale, 1978
Scarica2.10 Poesia di Bertolucci, da Viaggio d’Inverno, 1971
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-> 3. Allegoria e Simbolo
La sessione analizza la crisi simbolica nella poesia italiana degli anni Settanta, esplorando le differenze tra allegoria e simbolo. Vengono citati autori come Pasolini, Montale, Bertolucci, Fortini, Caproni, Lukács, Benjamin e Cristina Campo. Si evidenzia come l’allegoria, pur collegata a una tradizione religiosa e conservatrice, svolga un ruolo costruttivo nella poesia, contrastando la distruzione simbolica e affrontando la “morte del cielo” culturale e sociale.
Materiali
3.1 Allegoria e Simbolo, G. Lukàcs, 1963
Scarica3.2a La linea del fuoco, F. Fortini
Scarica3.2b Acciaio, Caproni
Scarica3.3 Canzone della pace, Monti\Amodei\Fortini
Vai a3.4a Manifestazione contro la guerra del Vietnam, 1967: Nota
Scarica3.4b Manifestazione contro la guerra del Vietnam, 1967: Intervento
Scarica3.5 Brani da Dissenso e autorità, 1968
Scarica3.6a Attraverso Pasolini: introduzione
Scarica3.6b Attraverso Pasolini: introduzione: la rottura
Scarica3.7 I funerali di Pinelli, 1969
Scarica3.8 Per Franco Serantini, 1972
Scarica3.9a Fortini e l’allegoria: Ognissanti di Manzoni
Scarica3.9b Fortini e l’allegoria: il canto in Leopardi
Scarica3.10 Fortini, poesie da Questo muro, 1973
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-> 4. La poesia italiana alla fine degli Anni 70
La sessione esplora la fine degli anni ’70 nella poesia italiana, analizzando il passaggio dalla militanza politica all’introspezione personale e alla crisi dell’autorevolezza poetica. Vengono citati autori come Vittorio Sereni, Franco Fortini, Pier Paolo Pasolini, Dario Bellezza e critici come Alfonso Berardinelli ed Edoardo Esposito. L’evento del 1979 a Castelporziano simboleggia la dissoluzione delle gerarchie poetiche e la marginalizzazione della poesia nella società.
Materiali
4.1 Tre spiagge e un vuoto: Montale, Sereni, Fortini, Pasolini
Scarica4.2 Il pubblico della poesia: Effetti di Deriva di A. Berardinelli, Questionario
Scarica4.2 Prefazione di Pasolini e poesie di Dario Bellezza
Scarica4.3 Poesie da Il pubblico della poesia, di Eros Alesi, Sebastiano Vassalli, Milo De Angelis
Scarica4.4 Della poesia, ovvero del dispiacere preliminare, Belfagor, 1980 di Edoardo Esposito
Scarica4.5 Estratti da Dal piombo alla disco music, di Paolo Morando
Scarica4.6 Foto dal Festival di Castelporziano, 1979
Scarica4.7 Sulla storia sociale della poesia contemporanea in Italia, di Guido Mazzoni, 2017
Scarica4.8 Documento video del festival di Castelporziano
Vai a4.9 Poesia e inoperosità, da Giorgio Agamben, presentazione di Homo Sacer, Napoli, novembre 2018 (minuti: da 1:40 a 1:45)
Vai a4.10 Luba art and the making of history, di Mary Nooter Roberts e Allen Roberts
Scarica4.11 Luba memory theater di Mary Nooter Roberts
Scarica4.12 Nota e Poesie da Il galateo in bosco, 1978, di A. Zanzotto
Scarica4.13 Intervista di Giuliana Nuvoli a A. Zanzotto, da «IL CASTORO», NUMERO 148, APRILE 1979
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-> 5. Gli anni 80 in poesia
La sessione analizza la poesia italiana degli anni Ottanta, evidenziandone contraddizioni e paradossi, come il benessere diffuso e l’angoscia sociale. Vengono citati autori e critici come Mario Benedetti, Patrizia Valduga, Valerio Magrelli, Milo De Angelis, Antonio Attisani e Emilio Speciale. Si sottolinea il passaggio dalla poesia pubblica a una dimensione privata e il neometricismo come recupero della tradizione metrica. La poesia si fa spettacolo ma anche esperienza di separatezza.
Materiali
5.1 Gli anni ’80: dati per descrivere un clima
Scarica5.2 Estratto dal film La terrazza (1980) di Ettore Scola
Vai a5.3 Estratto dal film Segreti segreti (1984) di Giuseppe Bertolucci
Vai a5.4 La pubblicità dell’amaro Ramazzotti (1986)
Vai a5.5 Estratto da Le Voci della Scrittura: Luciano De Crescenzo e il clima della poesia (1987)
Vai a5.6 Il privato e la distanza dal mondo: una poesia di Mario Benedetti
Scarica5.7 Il neometricismo: due poesie da Medicamenta (1982), di Patrizia Valduga
Scarica5.8 La trasmissione L’Aquilone (1989), di Giorgio Weiss, ospiti V. Magrelli, M. Guidacci
Vai a5.9 Valerio Magrelli, Ora serrata retinae (1980): un percorso
Scarica5.10 Milo De Angelis, Millimetri (1983): un percorso
Scarica5.11 Estratto da Jean-Luc Nancy, Il calcolo del poeta (1987)
Scarica5.12 Una nota di Florinda Cambria (2012)
Scarica5.13 Là dove la vita imita il teatro (2007), di Florinda Cambria
Scarica5.12 Una poesia da Ad ora incerta, Primo Levi (1984)
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-> 6. Poesia, arte e dilapidamento
La sessione affronta il conflitto intrinseco della poesia come lotta creativa tra il poeta e il linguaggio, citando autori come Milo De Angelis, Valerio Magrelli, Jean-Luc Nancy, Florinda Cambria e Primo Levi. Si riflette sulla poesia come esecuzione che trasforma e dilapida il senso, intrecciando performance, filosofia e biologia. Si analizza inoltre l’arte performativa degli anni ’90, con riferimento a Tracy Emin, Damien Hirst e Andrés Serrano, e il ruolo innovativo di Tim Berners-Lee nel creare il World Wide Web, che ha favorito una nuova connettività globale.
Materiali
6.1 Cy Twombly, Untitled (New York), 1968
Scarica6.2 Alcune pagine da Giorgio Agamben, Logos erchomenos, in Categorie italiane, 2007
Scarica6.3 Franko B., I’m not your babe, part. 1
Vai a6.4 Poesie di Primo Levi, da Ad ora incerta, 1984
Scarica6.5 Prefazione di Primo Levi e pagine di commento di Fortini e Raboni
Scarica6.6 Alcune fotografie di Joel Peter Witkin
Scarica6.7 Alcune fotografie di Andres Serrano
Scarica6.8 Cover di In utero dei Nirvana, 1993
Scarica6.9 My bed di Tracey Emin, 1998
Vai a6.10 Oliviero Toscani, Newborn baby, 1991
Scarica6.11 Immagini dalle opere di Vanessa Beecroft
Scarica6.12 Damien Hirst, The physical impossibility of death in the mind of someone living, 1991
Vai a6.13 Sir Berners-Lee, voce Wikipedia
Vai a6.14 Storia del World Wide Web e alcuni dati attuali
Scarica6.15a Guerra del golfo: video
Vai a6.15b Guerra del golfo: immagini
Scarica6.16 Guerre iugoslave: alcune immagini
Scarica6.17 da alcune pagine da Furio Jesi, Spartakus, 2000
Scarica6.18 poesie da Giuliano Mesa, I loro scritti, 1992
Scarica6.19 poesie da Umberto Fiori, Esempi 1992 e Chiarimenti, 1995
Scarica6.20 Alcune pagine da Umberto Fiori, Etica e poesia e La poesia è un fischio, Marcos y Marcos, 2007
Scarica6.21 Maurizio Cattelan, Novecento
Vai a6.22 Due poesie da Antonella Anedda, Notti di pace occidentale, 1999
Scarica6.23 Ederlezi, canto popolare romanì, nella versione di Goran Bregovich
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-> 7. Polveri, frammenti, memoria
La sessione tratta della musica sperimentale di William Basinski, focalizzata su loop e degradazione sonora, culminata con “Disintegration Loop 1.1” registrata durante l’11 settembre 2001 a New York. Vengono analizzati gli effetti della polverizzazione mediatica e materiale della tragedia, con riferimenti a Joel Meyerowitz, Don DeLillo e Adam Zagajewski. Si esplora il concetto di cataclasi in arte, citando Ai Weiwei e Yann Arthus-Bertrand come esempi contemporanei di frammentazione e ricomposizione collettiva.
Materiali
7.1 William Basinski, Disintegration loop 1.1
Vai a7.2 National September 9\11 Museum: interactive timeline
Vai a7.3 Joel Meyerowitz, Aftermath, 2006
Vai a7.4 John Drew, The falling man, 2001
Vai a7.5 Don DeLillo, The falling man, 2007: due estratti
Scarica7.6 L’appeso, Tarocchi di Marsiglia
Vai a7.7 Adam Zagajewski, Prova a cantare il mondo mutilato, in Dalla vita degli oggetti
Scarica7.8 Cataclasi, voce petrografica della Treccani
Vai a7.9 Ai Weiwei, Sunflower seeds, 2010
Vai a7.10 Human, Yann Arthus-Bertrand, 2015. Un estratto
Vai a7.11 Gherardo Bortolotti, Oltre il pubblico, 2014
Vai a7.12 Damien Hirst, For the love of God, 2007
Vai a7.13 Mallarmé, Cantico di San Giovanni (data incerta), traduzione inedita
Scarica7.14 Tiziano, La punizione di Marsia, 1571-76
Vai a7.15 Anish Kapoor, Marsyas, 2002
Vai a7.16 Giovanni Piana, L’aulos, da Album per la teoria greca della musica, 2010
Vai a7.17 Anish Kapoor, Dismemberment site – 1, 2003-2009
Vai a7.18a Tre teste: Tiziano, La punizione di Marsia (dettaglio)
Scarica7.18b Tre teste: Caravaggio, Scudo di Medusa
Scarica7.18c Tre teste: Bill Viola, Silent Mountain (da The Passions, 2001)
Vai a7.19 Zbigniew Herbert, Apollo e Marsia, da Rapporto dalla città assediata, Adelphi, 1993
Scarica7.20 Anish Kapoor, Sky Mirror, 2006
Vai a7.21 Platone, Simposio, 215a-216a
Scarica7.22 Alessandro Ceni, Tra il vento e l’acqua, da Combattimento ininterrotto, 2014
Scarica7.23 Stefano Dal Bianco, Il vetrino, da Ritorno a Planaval, 2001
Scarica7.24 Mario Benedetti, L’azzurro, da Materiali di un’identità, 2010
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